Avv. Edoardo Adducci

 

1) Giudizi per insidia o trabocchetto – Responsabilità da cose in custodia – Responsabilità della Pubblica Amministrazione

 

Pubblicazione concernente la responsabilità della PA nel caso di “insidia o trabocchetto” e “responsabilità da cose in custodia”. Analisi di casi pratici, giurisprudenza e richieste probatorie delle parti coinvolte in giudizio. Il libro è edito dalla Casa Editrice “Officina Giuridica” – Roma, anno 2005.

 

2) Il risarcimento del danno da fumo

 

 

 

 

 

Descrizione:

 

È ormai noto dagli anni '50 e '60 che il fumo dei prodotti di tabacco ha conseguenze dannose per la salute umana. Al problema del risarcimento del danno da fumo fanno fronte due schieramenti contrapposti pronti a darsi battaglia. Da un lato, primo in ordine di tempo, l’orientamento espresso dai Tribunali, che nega fermamente la risarcibilità dei danni da fumo attivo, dall’altro, l’orientamento inaugurato con la sentenza della Corte di appello del marzo 2005, che giunge a conclusioni diametralmente opposte. Il primo orientamento fonda le proprie ragioni sul timore che un’apertura nei confronti della risarcibilità del danno da fumo possa condurre ad un allargamento smisurato delle maglie della tutela extracontrattuale con il risultato che qualsivoglia pretesa di danno debba essere risarcita al soggetto danneggiato. Il secondo orientamento, invece, fonda il proprio convincimento sulla circostanza che l’attività di produzione e vendita di prodotti da fumo è una attività pericolosa (art. 2050 C.C.). Ne consegue che nel caso in cui il danneggiato dimostri l’esistenza del nesso di causalità tra fumo di sigarette e malattia cancerosa ed il danneggiante non sia in grado di provare in positivo di aver posto in essere tutte le misure necessarie per scongiurare la verificazione del danno la strada al risarcimento del danno rimane spianata. A prima vista i due orientamenti sembrano inconciliabili tra loro. Ma non è così. Una attenta analisi delle sentenze comprova che l’impasse generata da questo scontro sia facilmente superabile. Come? Mediante l’utilizzo della consulenza tecnica d’ufficio, la quale, stante la particolarità della materia e la difficoltà che in concreto incontra parte attrice per dimostrare la sussistenza del nesso di causalità, viene a porsi come un vero e proprio mezzo di prova. Ne consegue che, ove a seguito dell’espletamento della consulenza tecnica d’ufficio emerga che la malattia del danneggiato sia dovuta ad altre cause, diverse dal fumo di sigarette, quali lo stile di vita, l’inquinamento o le caratteristiche genetiche del soggetto, il danneggiato non avrà diritto ad alcun risarcimento del danno, mentre nel caso opposto, sia pur non con la certezza assoluta, ma almeno con una certa probabilità, via libera al risarcimento del danno. Operando in tal modo, si contempereranno le esigenze di tutela di cui i due orientamenti contrapposti si fanno portatori: impedire l’allargamento delle maglie dell’illecito aquiliano, da una parte, e la tutela dei consumatori di prodotti da fumo, dall’altra.

L’opera prende in esame:

i rischi per la salute umana connessi al consumo di prodotti da fumo e la normativa comunitaria e nazionale in materia di fumo;

la giurisprudenza italiana in materia di danni da fumo;

i danni da fumo attivo (aspetti di comunanza e diversità delle decisioni rese dai tribunali di Roma e Napoli e il ruolo della sentenza della Corte d’Appello di Roma);

l’evoluzione giurisprudenziale nordamericana in materia di danni da fumo;

le problematiche rilevanti connesse al risarcimento del danno da fumo attivo;

le richieste istruttorie delle parti nei giudizi di risarcimento del danno da fumo attivo

 

 

3) I profili legali dell’operazione di MLBO. L’acquisizione di società mediante indebitamento

 

 

 

 

 

 

Descrizione:

Il testo, che si prefigge di analizzare dal punto di vista pratico i profili legali dell’operazione di MLBO, concentra la sua attenzione sull’operazione di “leveraged buy-out” realizzata mediante fusione per incorporazione della società Target. In particolare viene scandagliata la struttura di questa operazione, ponendo l’accento su quella che è la sua nuova disciplina legislativa. Successivamente vengono approfonditi i singoli momenti in cui si staglia l’operazione: dal contratto di acquisizione delle partecipazioni sociali, alla stipulazione dei contratti di finanziamento e garanzia, nonché dei patti parasociali, fino ad arrivare ai mezzi per permettere la partecipazione del management e dei suoi dipendenti all’operazione, con una pratica descrizione dei Piani di Stock option. Chiude il lavoro un capitolo relativo al ruolo occupato dagli investitori istituzionali nelle operazioni di private equity.

 

 

4) I patti parasociali. Disciplina, giurisprudenza e clausole

 

 

 

 

Descrizione:

 

Il testo affronta la disciplina dei patti parasociali come prevista a seguito della riforma del diritto societario del 2003 negli artt. 2341-bis e 2341-ter C.C. Le previsioni codicistiche vengono comparate, anche attraverso l’utilizzo di tabelle esemplificative, con la previsione in tema di patti parasociali nell’ambito delle società quotate contenute negli artt. 122, 123 TUIF. La normativa viene inoltre accompagnata dall’illustrazione delle più rilevanti tipologie di patti parasociali adottati nella prassi: in particolare si chiariscono le problematiche sottese ai c.d. “sindacati di voto”, ai c.d. “sindacati di blocco”, ai patti di consultazione e ancora ai patti di concertazione. L’opera affronta in particolar modo l’efficacia obbligatoria dei patti parasociali, con il connesso problema dell’inopponibilità a terzi o alla società stessa, anche attraverso numerose esemplificazioni di casi pratici utili a chiarire le molteplici applicazioni concrete della disciplina giuridica in materia. Non mancano inoltre interessanti spunti di riflessione sui recenti scandali finanziari che hanno occupato le cronache dei giornali, ponendo alla luce un sistema di interessi finanziari occulti lesivi della posizione giuridica dei risparmiatori, ignari della situazione finanziaria reale delle società in cui riponevano la propria fiducia. Altra tematica di interessante profilo pratico, attiene alla nullità: al riguardo il testo contiene un’interessante casistica giurisprudenziale sui casi di nullità dei patti parasociali, che potrà costituire un valido strumento di studio e di confronto sulle vicende societarie in argomento. Nella parte conclusiva è predisposto un fac-simile di modello per la redazione di un patto parasociale, con specifiche indicazioni relative ad aspetti formali e sostanziali. L’approfondimento giuridico di una tematica complessa quale la disciplina sui patti parasociali è poi realizzato con una tecnica narrativa originale ed avvincente: l’autore immagina di ritrovarsi in una libreria di testi giuridici di altri tempi, in cui incontra un mentore che, attraverso una passione maturata negli anni di insegnamento universitario, riesce a trasmettere interessanti nozioni su argomenti di diritto societario, nuovi stimoli alla conoscenza, insegnamenti di grandi giuristi e linee guida del ragionamento logico-giuridico.

 

 

5) Patrimoni separati. Creditori da fatto illecito e tutela della stabilità della società costituente patrimoni destinati

 

Descrizione:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggetto della trattazione è l’istituto dei “Patrimoni destinati ad uno specifico affare”, introdotto nel Codice Civile con la riforma del diritto societario e disciplinato dagli artt. 2447-bis e ss.

Si tratta della possibilità, riconosciuta a tutte le società per azioni, di costituire “patrimoni destinati” dedicati cioè al compimento di uno specifico affare e distinti, anche e soprattutto sul piano dell’aggredibilità da parte dei creditori, rispetto al restante patrimonio sociale.

Il testo si propone di analizzare i seguenti argomenti:

-         la disciplina dei patrimoni destinati ad uno specifico affare;

-         atti di destinazione di cui all’art. 2645-ter C.C., trust interni e patrimoni destinati ad uno specifico affare;

-         patrimoni destinati e tutela dei creditori da fatto illecito.

Il testo si compone anche di una parte di modulistica e di giurisprudenza.

 

Pubblicato dalla Casa editrice Halley nel corso del 2007

 

 

6) Il Recupero del credito. Il rapporto tra professionista ed assistito nella fase stragiudiziale e giudiziale di recupero del credito (in collana “Atti e Diritti” pubblicata da Halley editrice e Italia Oggi)

 

Descrizione:

 

Il lavoro analizza il delicato rapporto che viene ad instaurarsi tra professionista ed assistito nel momento in cui quest’ultimo si rivolge al primo per recuperare un credito vantato nei confronti di un debitore. Viene prestata molta attenzione alle dinamiche che caratterizzano tale rapporto e alla attività che il professionista e l’assistito pongono in essere sia nella fase stragiudiziale, sia in quella giudiziale che conduce (almeno negli intenti dei protagonisti) al recupero del credito. Sono anche spiegate le varianti che il recupero del credito può assumere nella realtà pratica, soprattutto nella fase stragiudiziale.

 

 

 

7) Formulario commentato del recupero crediti  (di Edoardo Adducci e Ilaria Camilletti)

 

Descrizione:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il testo rappresenta un punto di riferimento per tutti coloro che intendono risolvere concretamente le questioni legate al recupero dei crediti sia a livello nazionale che comunitario. Accanto alle formule, nella prima parte sono esaminate, tra le altre, le normative comunitarie più rilevanti in tema di procedura di ingiunzione europea e titolo esecutivo europeo; nella seconda parte, invece, il recupero del credito è, a sua volta trattato mediante una distinzione in una fase di recupero del credito “stragiudiziale” ed una fase di recupero “giudiziale” a seconda della sede in cui esso si svolge. In queste due parti, oltre alla presentazione delle formule più rilevanti da applicare di volta in volta, gli autori sottolineano le novità intervenute con la recente riforma del processo di esecuzione, nonché la giurisprudenza più rilevante in materia.

 

Pubblicato dalla Casa editrice Experta nel corso del 2008

 

 

8) Pubblica Amministrazione e Pericoli Occulti, Giurisprudenza di legittimità e di merito in materia di insidia o trabocchetto e responsabilità da cose in custodia, di Edoardo Adducci

 

9) I reati societari, di Edoardo Adducci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10) Atti e Verbali societari, di Edoardo Adducci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11) Le impugnazioni delle delibere assembleari, di Edoardo Adducci

 

 

 

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